Saturday, May 1, 2010

ultimi aggiornamenti

Mi sono resa conto che presa nella quotidinità, tra lavoro, casa, amici e cultura, non ho tenuto molto aggiornato il blog. Perché ora? Sia perché ci sono vari fatti da raccontare, sia perché sono in partenza per 15 gg. a Berlino, sperando al ritorno di avere altre esperienze da narrare e qualche foto da postare.

Novità sul lavoro. Concorso per posto da professore ordinario con seminari-lezioni pubbliche dei 3 candidati, alla fine ha vinto il mio boss, come si sperava per evitare scombussolamenti ed anche com'era prevedibile, nonostante le sue cariche al museo di storia naturale e all'accademia della scienza gli portino via l'80% del tempo. Pazienza! I dottorandi dovranno trovarsi qualcun altro che li segua, e forse è anche meglio se cercano qualcuno esperto nei rispettivi settori di ricerca. I dottorandi si susseguono, nel senso che per qualcuno che termina e saluta, qualcuno arriva. Certo che non faccio a tempo ad affezionarmi alle persone che se ne vanno!

Novità musicali. Ho trovato un'altra chiesa dove esercitarmi. La cassa dell'organo è molto bella ma non si può dire che lo strumento sia al top, comunque è sempre un'emozione suonarlo e soprattutto è infinitamente migliore delle carrette con cui avevo a che fare al mio paese. Se non altro è a canne, che è già un vantaggio, in cantoria, ben protetta da una fitta grata, e poi è elettro-pneumatico, il che dà una sensazione strana per chi, come me, non c'è abituato. Sono entrata nel coro della chiesa luterana e mi sto divertendo molto, sia perché il metodo usato è lo stesso del migliore insegnante di canto che abbia mai avuto, ossia partendo dalla fisicità della voce, sia perché il repertorio è quanto ho sempre sognato (non Bach, ma almeno corali in tedesco o messe in latino antiche o moderne). Infine è un'occasione per fare esercizio con il tedesco.

Novità culturali. Settimana dedicata a Jean Guillou per i suoi 80 anni. Concerto inaugurale con associata preghiera di compieta e proiezione di immagini e con musiche da lui composte o improvvisate. Esperienza interessante, inquitante notare come sia ancora tecnicamente sublime nonostante l'età, ma nel complesso è stata una riduttiva esibizione di agilità. Mi ha fatto venire nostalgia per le bellissime "interpretazioni" del mio maestro, da cui non ho imparato quando avrei dovuto per mia "durezza di comprendonio", F. Finotti, che è stato anche ex-allievo di J. Guillou, in cui la tecnica era il mezzo e non il fine ed in cui i pezzi parlavano dicendo sempre cose nuove ed interessanti, come se si stesse amabilmente conversando con il compositore che volta per volta illustra le sue opere. Questo è essere musicisti!


Altre grosse novità o che valgano la pena di essere qui annotate non ce ne sono. La solitudine pesa ma dopottutto è una mia scelta e non posso lamentarmi troppo. Al ritorno da Berlino devo assolutamente comprarmi una tastiera per poter avere un contatto più costante con la musica, sia per la tecnica, sia come consolazione-antistress

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