Monday, January 16, 2012

il Paese degli Azzeccagarbugli

Anni fa commisi un grave errore: mi iscrissi nelle liste di III fascia per l'insegnamento. Fu una passione, su e giù da un istituto prescelto ed attraverso confusi siti istituzionali. Per nulla! Iniziarono a chiamarmi per offrirmi delle supplenza dalla settimana dopo la firma del contratto per venire a Vienna, ben un anno dopo l'iscrizione nelle liste, e continuarono fino allo scorso autunno, quando finalmente iniziarono a pescare dalle nuove graduatorie.

Circa un anno fa, però, hanno ben pensato di offrire il servizio della posta certificata. Bene, pensavo, così potrò aggiornare l'iscrizione senza dovermi recare fisicamente in giro per uffici. Povera illusa! L'account presso il MIUR era stato disattivato e per riattivarlo bisognava procedere con una nuova registrazione, che significa ripetere la procedura e farsi riconoscere in una scuola. Forte dell'esperienza ho valutato la faccenda come tempo perso ed ho lasciato perdere.


da qui
Peccato che abbia continuato a ricevere inviti dal MIUR per attivare questo servizio, con puntualità svizzera, con una mail al mese. L'ultima pochi giorni fa, in cui mi si ricordava nuovamente di "effettuare con cortese sollecitudine" l'attivazione. Ok, ne ho le scatole piene, visto che tramite il MIUR non si va avanti, cerchiamo di attivare questa benedetta posta certificata direttamente dal sito. Tutto bene fino al momento d'inserire la residenza. È offerta l'opzione estero ma poi non c'è modo di inserire l'indirizzo, campo obbligatorio, per cui non si riesce a mandare la richiesta.

Pazienza, allora forse questo servizio è riservato solamente ai cittadini italiani residenti in Italia, diritto che ho perso da quando sono stata "cortesemente invitata" a cercar un'occupazione al di là delle Alpi. Avrei voluto cercar conferma di questo dubbio, magari comunicando il mio problema (non credo di essere l'unica) all'amministrazione pubblica che tanto solertemente mi offre questo utile servizio, ma... nella sezione contatti si trova la seguente dicitura "scrivere alla casella di posta info@postacertificata.gov.it qualora la propria PostaCertificat@ sia già attiva". Se era attiva non vi avrei contattato, no? Mah, proviamo lo stesso a mandare una mail all'indirizzo indicato... respinta.

La mia pazienza è giunta al limite! Qualcuno può illuminarmi su come far terminare la litania di e-mail che ogni volta mi ricorda quanto sia felice di non risiedere più nel Paese degli Azzeccagarbugli??? Non si accettano suggerimenti violenti, sembra che neppure i frammenti di satelliti artificiali vogliano atterrare in Italia.

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