Monday, March 8, 2010

accoglienza e benvenuto

Benvenuta in terra d'Austria! Non dico che mi aspettassi i tappeti rossi (quelli bianche di neve sono stati più che sufficienti) dal confine a qui... ma non occorrevano le sirene!
Passi che pago il doppio per un appartamento enorme che non riempirò mai, passi che ho dovuto pulirlo da me visto che c'era polvere ovunque, passi che devo aspettare il lunedì per avere la connessione internet perché la segreteria chiude venerdì alle 12 (come anche molti negozi), passi che per trovare l'ufficio di quartiere per registrarmi ho vagato per ore, passi che lì ho trovato una scorbutica austriaca che parlava alla velocità della luce, passi che dovrò registrarmi anche ad un ufficio centrale presentando altri documenti dall'Italia che non ho e pagando ben €55, passi che mi sta venendo il mal di gola e che non mi aspetto un'accoglienza migliore nel nuovo ufficio... ma essere svegliata in piena notte e rimetterci un timpano!!!

La seconda notte nella nuova casa in una residenza per studenti, di sabato, alle 2:30 circa, è risuonato l'allarme antincendio. Bisogna sentirlo per capire quanto assordante sia. L'allarme anti-intrusione del dipartimento di Padova è musica in confronto. Dopo 2 giorni ho ancora problemi all'udito per il suono infernale di quell'allarme. Senza contare che ovviamente si sentiva più forte lungo le scale che bisogna fare per uscire. Senza capire bene cosa stesse succedendo, se un'esercitazione (non c'era un momento migliore?) o se un effettivo incendio, in una ventina di occupanti la residenza ci siamo trovati all'esterno dell'edificio, in piena notte, interrogandoci a vicenda (what's happened? was ist los?), con addosso cappotti e giacconi sopra i pigiami, con temperature polari e neve ghiacciata per terra. Una ragazza aveva infilato di corsa un berrettone di lana... si stava lavando i capelli quando è suonato l'allarme (a quell'ora???) ed ora rischiava la polmonite. Quasi prima che scendessimo sono arrivati i vigili del fuoco (evidentemente non era un'esercitazione) ma dopo aver verificato che non c'era nulla di fuori controllo (ca. 10 minuti) ci hanno lasciato tornare a letto.
Probabilmente qualche ragazzo ubriaco, di ritorno da qualche festino o dopo qualche bottiglia di super-alcolici tra amici nella cucina comune, ha fumato (magari erba) dove non doveva ed è scattato l'allarme. O forse qualcuno si è dimenticato sui fuochi una padella (queste maledette piastre elettriche sono pericolosissime e consumano un sacco!!!).

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