Sunday, June 6, 2010

domenica in bici

Domenica scorsa Mara ha avuta l'idea di noleggiare le bici in città (economiche per tempi brevi) e di fare un giro lungo la pista ciclabile del Danubio. Stufa della tristezza e della solitudine quotidiana e desiderosa di fare un po' di moto come avrei fatto a casa, ho condiviso l'idea immediatamente. Anche Anja s'è unita. Le tre volenterose geologhe si sono così messe in marcia in una domenica mattina di maggio calda e quasi estiva.


La prima impresa è stato il noleggio della bici con le macchinette automatiche. La carte di credito delle poste qui non la vuole nessuno! Uffa! Nemmeno in Germania. Devo aspettare di tornare negli USA per poterla usare nuovamente? Amen, uso il bancomat austriaco che sembra universale (ma trovare una filiale unicredit a Berlino è stato arduo). Poi una serie di domande per la registrazione come prima volta: come ti chiami, dove abiti, username, password, e-mail, etc. etc. Finalmente scegli la bici, magari con le ruote gonfie e parti. Ci vuole qualche minuto per abituarsi al freno a pedale di cui per fortuna non ero del tutto digiuna e che è molto più sicuro e necessita di meno manutenzione del normale freno a corda.

In poche pedalate, seguendo il Donaukanal, eravamo fuori dalla città (dopotutto abitiamo a nord) e sono iniziati i panorami da cartolina: la congiunzione del canale con il fiume, l'isola del Danubio, un convento su uno sperone roccioso, le case lungo il fiume, le grandi motonavi, i pescatori della domenica, etc. Dopo una quindicina di km arriviamo alla ridente località Klosterneuburg, che come dice il nome è caratterizzata dalla presenza di un enorme convento. Abbiamo dato una veloce occhiata alla chiesa a turno (per guardare le bici di cui non avevamo lucchetto) e poi... si è scatenato un temporalone storico.

Abbiamo provato ad aspettare che si placasse, ma solo tuoni e lampi sono diminuiti, acqua e vento perseverano. Così abbiamo deciso di partire lo stesso per tornare in città. Una vera lavata! Ed anche una stancata, perché pedalare con i jeans inzuppati non è proprio una passeggiata. Acqua dappertutto! Non so come mi si sono bagnate anche le cose nello zaino (quelle in fondo, non quelle sopra!). Una bella doccia calda ed un pomeriggio ad asciugare le cose bagnate hanno scongiurato danni peggiori.

Manco a farlo apposta il giorno dopo c'era un sole che spaccava le pietre... ma intanto le nostre geologhe si sono temprate!

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